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A quote più basse domina invece la macchia mediterranea, formata in prevalenza da leccio, che si alterna a boschi di carpino, roverella e cerro. Qua e là si incontra l'ontano napoletano. Nelle zone scoperte crescono l'asfodelo, la genziana e la belladonna. Al di sopra del limite della vegetazione arborea, i pendii del Miletto sono rivestiti da fitti cespugli di ginepro. |
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Tra le
fioriture spiccano quelle delle numerose orchidee selvatiche
dei generi Orchis, serapias, Dactylorhiza e Platanthera, che
si possono osservare soprattutto, tra la primavera e
l'estate, nelle radure che interrompono le faggete.
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