Panorama


Matese Incoming

  Incantevole paesetto arroccato su di un colle che sovrasta il suggestivo lago, con antiche case di pietra a formare l'alta quinta di un'affascinante piazzetta abbellita da una fonte di ottima acqua, Gallo Matese è reso ancor più grazioso dal fiume Sava che nasce in località Acqua Spruzzata e si immette nel lago .
Non ci sono notizie certe sulla nascita di Gallo, ma il nome deriva dal longobardo Wuald che significa bosco. Molti sostengono che il paese sia di origine sannita e risalga ai Pentri che si erano stabiliti per primi su questi monti.
  In realtà il paese è sorto fra il 840 e l'870 d.C. ad opera di una tribù di pastori bulgari, a capo di cui c' era Alczeco, che si erano stabiliti nei pressi di Isernia: ancora oggi negli aspetti somatici della popolazione si riconoscono alcuni tratti tipici, come gli occhi a mandorla e il volto allungato.
  Nel 1860 anche Gallo aderì alla Repubblica di Garibaldi e fece parte, insieme a Ciorlano, Pratella, Fossaceca, Letino e Prata del Mandamento di Capriati al Volturno.
  Un grave incendio scoppiato nel 1866 distrusse completamente il comune e con esso i documenti che ci avrebbero consentito di ricostruire con maggiore precisione la sua storia.
  Fino al 1950 a Gallo c'erano circa 3000 abitanti; oggi, per l'emigrazione verso gli Stati Uniti, il Canada e l'Argentina, conta appena 800 anime, compresi gli abitanti della frazione di Vallelunga.
  Di notevole interesse artistico sono:
- il Palazzo dei Signori di Bojano, che, sorto nel XVIII secolo, è un edificio di bella architettura in pietra calcarea, ma abbandonato e meritevole di restauro, che si raggiunge tramite una via che parte dalla piazzetta, sul fianco della fontana;
- la Chiesa dell'Ave Gratia Plena, che ha una bella facciata con un portale del XVIII secolo, di gusto tardobarocco, su cui spicca una finestra sagomata a cassa di violino dove si può notare un'antica campanella di invidiabile bellezza;
- i resti di una Torre cilindrica medioevale.
  Di notevole interesse paesaggistico sono:
- il Passo Cusano, circa 500 ettari caratterizzati dalla presenza di faggio e di animali come lepri, cinghiali, palmipedi e falchi;
- la Località Castelluccio, che è un rimboschimento di circa 3 ettari.
  Tra i prodotti tipici ricordiamo i formaggi pecorini e i legumi.


Il lago di Gallo



Costume tipico