Grotta di S. Michele

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  L'attività economica prevalente di Raviscanina è l'agricoltura con riferimento all'olivicoltura, alla viticoltura ed alle coltivazioni di cereali; sviluppati sono, anche, gli allevamenti ovini e suini.
  Di notevole interesse artistico sono:
 Grotta di San Michele Arcangelo
  
Il Castello di Rupecanina
- la Chiesa di S. Croce
: eretta nel X secolo, dopo il terremoto del 1688 che ne causò il crollo, la Chiesa di Santa Croce fu ricostruita nel 1691 in stile barocco e fu riconsacrata al culto nel 1694. La facciata è piuttosto semplice e presenta bei portali. L'interno, a tre navate, presenta pregevoli opere barocche e tardo barocche, con alcuni altari incorniciati da ricche decorazioni in stucco ed altari lignei a colonne tortili dorate; domina dietro l'altare maggiore un affresco del Bocchetti, raffigurante l'Esaltazione della Croce; sul pavimento sono visibili lastre di antichi sepolcri, alcuni decorati con stemmi gentilizi. Nel suo interno conserva affreschi del XVII secolo.
- la Chiesa del Sacro Cuore , edificata nel 1632 e ristrutturata nel 1935, con torre e orologio, all'esterno conserva, anche, se in condizioni precarie, un affresco raffigurante S. Cristoforo e, lateralmente ad esso, due interessanti lapidi infisse nel muro;
- la Cappella del Calvario , che si trova più in alto, sulla vecchia strada di montagna per la quale si arriva al castello, merita una visita soprattutto per un importante affresco del XVII secolo nel paliotto dell'altare; la Cappella fu ampliata e ristrutturata da Monsignor F. Nobiluomo che realizzò pure la costruzione delle 14 stazioni della Via Crucis in maiolica che conducono alla Cappella. Le stazioni sono visitate da numerosi fedeli soprattutto nel pomeriggio della Domenica delle Palme, quando si portano in paese le statue del Cristo morto e dell'Addolorata, e nel pomeriggio del Venerdì santo, quando, dopo la processione per il paese, le due statue vengono riportate nella cappella.
- il Monastero e la Chiesa benedettina di Santo Stefano di cui oggi rimangono solo frammentate vestigia, come i muri maestri di una piccola antichissima chiesa,che si ritiene appartenuta a periodo del primo cristianesimo. La chiesa è sicuramente anteriore all'anno Mille, vista la presenza del narcete, dove si raccoglievano i catacumeni ed i penitenti, i quali, non potevano essere ammessi direttamente in chiesa.
- la fontana pubblica costruita sull'acquedotto romano, fu ricostruita dopo l'alluvione del 1857; l'acqua fuoriesce da due teste di leone di ferro e si raccoglie in vaschette, anch'esse di ferro, a forma di conchiglia. Da tali vaschette l'acqua, attraverso un complesso sistema, giunge a due vasche aventi funzioni di abbeveratoio per animali e di lavatoio..
- il cippo sacrificale, risalente ad epoca precristiana, ha la forma cilindrica ed è realizzato in materiale calcareo e presenta motivi ornamentali vegetali, i festoni di fiori, ed animali, le teste di bue scolpite.
- la cappella di S. Salvatore, di epoca imprecisata, è abbastanza rovinata.
 Fra gli eventi si ricordano:
- il 13 giugno Festa di Sant'Antonio, in cui ci sono, oltre alle varie funzioni religiose, anche serate d'intrattenimento;
- nella settimana di ferragosto si svolge, ai "Quattroventi" la Sagra delle Pannocchie e di altri prodotti tipici;
- il 28 settembre una fieramercato.
- il 29 settembre Festa di San Michele Arcangelo in onore del santo Patrono;
- nel mese di dicembre c'è la Giornata dell'Olio in cui manifestazioni di carattere culturale si alternano ad assaggi di bruschette e vino locale.
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Il Castello






Il Sacro Cuore








La Cappella del Calvario