T10 Monte Mutria

Con il suo caratteristico crinale allungato, il monte Mutria è la vetta più importante del settore orientale del Matese. Fittamente boscoso sul versante molisano, il monte alterna sul quello campano faggete, speroni di roccia e canaloni erbosi. Nonostante la vicinanza della modesta stazione sciistica di Bocca della Selva e della strada che attraversa la Sella del Perrone, la montagna è quasi integralmente integra, ed è inclusa, quasi integralmente, in un'oasi di protezione della fauna. L'itinerario inizia da Bocca della Selva in auto, per una stradina che, inerpicandosi sulla montagna, prosegue per circa due chilometri fino ad un piazzale dove c'è, quasi illeggibile, un cartello dell'Oasi di protezione del Mutria. Da qui, a piedi, si sale, attraversando un fitto bosco, per un piccolo sentiero, che tocca tre ampie radure, verso la sella tra la Serra macchia Strinata ed il Mutria. Di fronte troviamo il selvaggio Canalone Cusano. Si sale ancora, du tracce un po' confuse, fino alla prima elevazione della cresta, a quota 1707 metri. Un altro tratto del bosco porta all'inizio del dell'ampia cresta sommatale a saliscendi,e poi, scavalcati due cocuzzoli, si giunge al tratto più elevato della cresta, lasciando in basso due caratteristiche depressioni carsiche.