T12 Il Monte Monaco

All'estremità sud orientale del Matese, il Monte Monaco di Gioia ha un aspetto ben diverso da quello delle cime più alte del gruppo.La quota, le rocce, l'atmosfera lo rendono assai più simili ai vicini massicci del Taburno e del Camposauro che non al Miletto, alla Gallinola, al Mutria. E', infatti, una montagna ricca di contrasti. A sud un ripido versante roccioso in cui spicca la guglia della Verneia che domina Faicchio ed il corso del Titerno ed è ben visibile dalla Valle del Volturno. A nord, oltre l'altopiano carsico del Campo, si estendono fitti boschi. L'itinerario inizia da Faicchio su una mulattiera fino al convento di S. Pasquale, e quindi di nuovo sui sentieri, per incontrare poco dopo alcuni resti sannitici, e, sempre tra una rigogliosa e tipica macchia mediterranea, si continua fino ad imboccare un'antica mulattiera, oggi sterrata. Si percorre un buon tratto e si arriva ad una deliziosa e spettacolare balconata panoramica su monte Acero, la valle del Titerno, la piana del Volturno, e, poco dopo si giunge alla sorgente Sugli. Da qui, attraverso sentieri che seguono le pieghe della montagna, tra valli e valloncelli dominati dal Monte Monaco, si giunge a Gioia Sannitica, sbucando accanto alla chiesa di S. Felice, per poi concludere l'escursione con l'arrivo nella piazza del Municipio.