T13 Il campo di Monte Monaco

All'estremità sud orientale del Matese, il Monte Monaco di Gioia ha un aspetto ben diverso da quello delle cime più alte del gruppo.la quota, le rocce, l'atmosfera lo rendono assai più simili ai vicini massicci del Taburno e del Camposauro che non al Miletto, alla Gallinola, al Mutria. Eè, infatti, una montagna ricca di contrasti. A sud un ripido versante roccioso in cui spicca la guglia della Verneia che domina Faicchio ed il corso del Titerno ed è ben visibile dalla Valle del Volturno. A nord, oltre l'altopiano carsico del Campo, si estendono fitti boschi. L'itinerario per la vetta inizia da Gioia Sannitica, per una strada sterrata che sale alla frazione di Caselle, passando accanto all'imponente castello, e prosegue a svolte sui fianchi dei valloni Inzuni e di Ruttilonga, per giungere al Campo di Monte Monaco.

Da qui si entra nel bosco e si sale per tracce abbastanza evidenti di sentiero che portano in cresta, di fronte ai selvaggi valloni che scendono verso Faicchio. Si continua a seguire l'evidentissima cresta che alterna tratti ripidi ad altri più mobidi e dolci , e, dopo altri scorci panoramici verso il versante sud della montagna e le rocce della Verneja, si raggiunge il punto più elevato a 1332 metri di altitudine.