T15 Il Monte Cavuto

L'itinerario è di circa 8 chilometri, tra andata e ritorno, percorribili in 4 o 5 ore; si snoda tra boschi misti, pinete, vedute panoramiche e ruderi sannitici. Il Monte Cavuto è raggiungibile, oltre che per un suggestivo sentiero, anche per una ripida stradina che presenta alcuni tratti difficili per un'auto normale, sia per la pendenza sia per la qualità del fondo. Il percorso inizia a Pratella, in località Bagni Minerali; si prende una sterrata incassata tra due muri in cemento, percorrendola in salita, dopo 500 metri inizia a destra un ripido sentiero che s'inoltra nella pineta e, dopo aver superato diversi tornanti, si arriva in località Croce. Si prosegue lungo l'itinerario segnato dal C.A.I., ma il sentiero a volte non è molto evidente, per cui bisogna prestare attenzione; si continua il cammino lungo un valloncello con vegetazione fitta e bassa fino a sbucare in una radura in cui c'e una pozza d'acqua che gli animali utilizzano per dissetarsi, per poi giungere sul terrazzo panoramico di Monte Cavuto, dove è possibile visitare il sito archeologico ed ammirare la fertile piana del Volturno. Al ritorno, scendendo un ripido canale, si costeggiano le imponenti pareti calcaree che sorreggono l'altopiano, per giungere, usciti dal bosco e superato un costone, all'antro affascinante e misterioso della grotta del Cavuto.