T4 Valle Orsara

Primo tratto della Valle dell'Inferno, raggiungibile anche da Monte Muto, Valle Orsara offre il suggestivo spettacolo dei ruderi di un monastero cistercense, costruito nel 1200 dai monaci dell'Abbazia di Santa Maria della Ferrara di Vairano Patenora, a difesa dei possedimenti di Capo di Campo, Campo Majuri e Santa Maria del Matese, oggi Acqua di S. Maria. Del grandioso complesso, alla cui costruzione si oppose aspramente il Vescovo di Alife e su cui dovette intervenire perfino Papa Onorio III, sono rimasti solo la torre adibita a piccionaia che solitaria scruta la valle, un arco, probabilmente d'ingresso, ed i resti delle possenti mura che cingono il colle. Qui gli appassionati di trekking, oltre ad ammirare le montagne, qualche corso d'acqua ed una fitta vegetazione, se fortunati, possono avvistare l'aquila reale in volo. L'itinerario continua in un bellissimo e suggestivo percorso che si snoda per circa due chilometri tra profondi strapiombi, fino a giungere, nel punto in cui i due costoni di roccia sembrano congiungersi, alla caratteristica cascata dell'Acqua Ricciuta.