T6 I pianori del Matese

Costeggiando il lago del Matese sulla provinciale per Letino, si incontra la strada che porta verso Campo Braca, altopiano dalla terra rossa e dove sono presenti piccole doline che testimoniano il carsismo del suolo. Qui si trovano alcune tipiche costruzioni dei pastori, un caratteristico abbeveratoio in pietra e cavalli allo stato brado. C'è anche una grotta , profonda circa cento metri e lunga vari chilometri, alla quale si può accedere attraverso un vero e proprio inghiottitoio, oppure da un'altra apertura, profonda 15 metri. Da Campo Braca si può scegliere se proseguire verso la Valle Janara o Campo Rotondo e Camporuccio.
Attraversando i boschi da Valle Cupa si giunge nella Valle Janara che è circondata da boschi e faggi secolari. Qui, nella natura incontaminata, sono presenti molti uccelli rapaci. Si può proseguire verso Monte Janara.
Sempre da Campo Braca, andando però in direzione sud ovest ed attraversando maestose faggete, si giunge a Campo Rotondo, che prende il nome dalla sua forma circolare; sono presenti sul pianoro un abbeveratoio ed un pozzo nel quale, guidati da uno speleologo, è possibile scendere.

L'inghiottitoio a fianco è largo circa 110 metri ed è di facile percorrenza fino al pozzo terminale.
Da Campo Rotondo si può proseguire verso il pianoro di Camporuccio, circondato da baschi di faggi, aceri e carpini, che spesso è sosta di greggi.