|
OP1 Le gole del Quirino |
||
|
|
|
|
A metà percorso il torrente si biforca in due rami ed il paesaggio diventa idilliaco: un autentico ambiente tropicale con rocce altissime, completamente ricoperte da una vegetazione lussureggiante di erbe e rampicanti che scendono giù a cascata, e la presenza di minutissime goccioline di acqua, condensata sulle foglie per via dell'elevata umidità del luogo, conferiscono una brillantezza unica al verde dominante, presente in tutte le sue tonalità. Non molto lontano da qui un'altra meraviglia della natura: a dieci metri di altezza dal torrente si apre una caverna con antistante un terrazzo naturale in lastroni di pietra. Procedendo nel percorso si incontrano ostacoli abbastanza impegnativi, impossibili da superare se non si è in possesso di mezzi ed attrezzature idonee. Un enorme masso, precipitato a valle ed incastrato fra due pareti di roccia con andamento a cuneo verso il basso, sovrasta uno scivolo d'acqua concavo, con le pareti perfettamente lisce e levigate. Si attraversa poi un tratto roccioso che la luce laterale e radente rende del tutto irreale, ed alla fine, un corridoio lunghissimo e stretto, una profondissima fenditura nella roccia, conduce finalmente allo sbocco del canyon nella piana di Arcichiaro. |