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Con il suo caratteristico crinale allungato, il monte Mutria
è la vetta più importante del settore
orientale del Matese. Fittamente boscoso sul versante
molisano, il monte alterna sul quello campano faggete,
speroni di roccia e canaloni erbosi. Nonostante la vicinanza
della modesta stazione sciistica di Bocca della Selva e
della strada che attraversa la Sella del Perrone, la
montagna è quasi integralmente integra, ed è
inclusa, quasi integralmente, in un'oasi di protezione della
fauna.
Situata a circa 8 chilometri da Guardiaregia, l'area di
Monte Mutria presenta ripide pareti di montagna, interamente
ricoperte da una fitta faggeta, solcata da diversi
canaloni,e zone di pascolo, alle quote più alte.
Soprattutto nella stagione primaverile, le praterie d'alta
quota sono una esplosione di colori per la fioritura di
orchidee selvatiche, delle genziane dell'anemone
dell'Appennino e del nontiscordardimé, specie tipica
del solo Appennino centro meridionale.
Lungo le pareti della montagna ci sono boschi di leccio e,
in fondo alla forra, tassi centenari. Le pendici sono invece
il regno del faggio che forma fustaie molto spettacolari e,
nella zona dei Tre Frati, ce ne sono alcuni esemplari di
circa 500 anni. A quote più basse, anche nei numerosi
canaloni, nella faggeta e nel bosco misto ci sono altre
specie arboree come l'acero e il sorbo.
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