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OP3 Oasi WWF Guardiaregia |
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La fitta
vegetazione del Monte Mutria e la particolare orografia
della montagna e dell'area delle Gole del Quirino, con
pareti a strapiombo e lunghi tratti inaccessibili, fanno
sì che l'Oasi di Guardiaregia sia, fra le aree del
Matese, una di quella più ricche per la
varietà di animali presenti. Molto importante
è la presenza del lupo legato alle tradizioni locali,
insieme al gatto selvatico, al tasso e allo scoiattolo.
Grazie alla ricchezza d'acqua in primavera, gli anfibi sono
una presenza fondamentale nell'oasi, ed è molto
interessante l'osservazione della salamandrina dagli
occhiali, simbolo dell'oasi, del tritone crestato,
dell'ululone dal ventre giallo e della rana dalmatina, tutti
presenti in primavera sia sul torrente Rio Vivo che sul San
Nicola, mentre nelle umide giornate autunnali, nel
sottobosco della faggeta, non è difficile imbattersi
nella salamandra pezzata. Ricca l'avifauna, soprattutto fra
i rapaci: l'aquila reale sul Mutria, il lanario che nidifica
nelle Gole, inoltre falco pellegrino, poiana, nibbio reale.
Fra gli altri uccelli ricordiamo sui costoni del Mutria il
gracchio alpino e su tutta l'area il picchio rosso maggiore,
il picchio verde ed il picchio muratore, inoltre sulle acque
dei torrenti San Nicola e Rio Vivo è possibile
imbattersi nel caratteristico merlo acquaiolo. Nell'Oasi di
Guardiaregia sono inoltre censite una ventina di specie di
farfalle diurne, fra cui ricordiamo la recente scoperta di
una farfalla rara e localizzata, la zerynthia polyxena. |