Giovedi 5 Aprile 2001
ALTO CASERTANO
GIANFRANCESCO D'ANDREA

Un week-end in agriturismo? Un'escursione in alta montagna? Una visita ai centri storici dell'Alto Casertano? Si può. Basterà una semplice telefonata ad un numero verde (800906105) e sarà possibile collegarsi con un vero e proprio centro di servizi che fornirà in tempo reale tutte le informazioni necessarie, ma relative, per il momento, ai soli pacchetti turistici pubblicizzati nei diecimila cataloghi che hanno fatto il giro delle agenzie di viaggio dell'intera regione. Una svolta epocale, dunque, destinata ad incidere positivamente sull'indotto che lentamente verrà a crearsi attorno a questa nuova iniziativa che mira a rilanciare la scommessa del turismo nell'area del Matese e dell'Alto Casertano. Le premesse perché questa sfida possa rivelarsi davvero vincente non mancano di certo: «I dati parlano chiaro» spiega Ugo Cappello, titolare della Bag & Dreams, la società che ha provveduto a stampare e a reclamizzare i cataloghi anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. «Da Tempo stiamo lavorando attorno ad un obiettivo che consideriamo decisivo per la promozione del territorio. Il nostro catalogo è stato distribuito in circa diecimila agenzie di viaggio. Chiunque avrà perciò la possibilità di consultarlo e di scegliere fra dieci itinerari che abbiamo redatto in maniera estremamente sintetica ma sufficientemente esaustiva. Oltre ai cataloghi, però, la nostra punta di diamante è costituita dal portale telematico Matese1.Com, che in soli quaranta giorni è stato visitato da 9000 utenti. E dalla prossima settimana sarà operativo anche il numero verde che ci permetterà di organizzare al meglio l'offerta turistica mediante una sinergia che, in parte, abbiamo già raggiunto con gli altri operatori turistici della zona». E da domani fino a domenica, alla Mostra d'Oltremare, la Bag & Dreams sarà presente alla Borsa Mediterranea del turismo, ospite, insieme ad altre aziende, dello stand della Camera di Commercio di Caserta. Obiettivo: pubblicizzare ulteriormente i cataloghi, nell'intento di continuare a lavorare per la promozione del territorio. «Siamo stati i primi - continua Ugo Cappello - a portare il Matese, ufficialmente, nel circuito del turismo organizzato. Proponiamo un'offerta che si basa esclusivamente sulla autenticità delle nostre risorse. E abbiamo motivo di ritenere che, già dalla prossima stagione estiva, potranno essere venduti i primi pacchetti turistici. Il mensile Gente Viaggi pubblicherà, in maggio, un'intera pagina dedicata agli itinerari turistici che proponiamo sui nostri cataloghi. Contestualmente, il portale telematico, registrato su circa seicento motori di ricerca, racconterà il Matese sotto diverse angolazioni a chiunque deciderà di visitarci da lontano. Se in soli quaranta giorni abbiamo registrato novemila presenze virtuali, perché non augurarsi che, durante i mesi estivi, almeno mille diventino effettive»? La sfida, dunque, è aperta. E l'appuntamento con la Borsa Mediterranea del Turismo servirà di sicuro a dare manforte al lavoro finora svolto, dopo l'esperienza milanese. Ma è evidente che non tutto può essere affidato all'iniziativa privata. Gli enti hanno ancora intenzione di stare a guardare?

Articolo apparso mercoledi 5 aprile 2001 sul Mattino, pag. 35