Bilancio lusinghiero per gli
operatori turistici dell'Alto Casertano presenti alla Borsa
Mediterranea del Turismo che si è svolta, nei giorni scorsi,
nei padiglioni della Mostra d'Oltremare a Napoli.
Circa tremila i cataloghi promozionali distribuiti in moltissime
agenzie di viaggio operanti in diverse regioni del sud Italia, grazie
anche ad un positivo confronto instaurato con gli operatori della
Calabria, del Molise e della Puglia, mediante il quale sono state
poste le premesse per intavolare, nei prossimi mesi, una
collaborazione sinergica volta al potenziamento dell'offerta
turistica e al miglioramento della qualità dei servizi
sull'intera area dell'Alto Casertano. E da ieri, come preannunciato,
è divenuto operativo a tutti gli effetti il numero verde
(800906105) che permetterà ai potenziali turisti di contattare
in tempo reale un vero e proprio centro di servizi che
proporrà itinerari, soggiorni e pacchetti offerta, abbinati
alla possibilità di usufruire di un'ampia gamma di itinerari
alternativi, riservati agli amanti degli sport estremi, dal
deltaplano all'alpinismo, dal fuoristrada alla speleologia.
«Dopo l'esperienza dei giorni scorsi, spiega Ugo Cappello - fra
i promotori dell'iniziativa che ha portato alla istituzione del
centro di servizi - siamo ancora più sicuri di poter
finalmente lanciare anche l'Alto Casertano nel circuito di un turismo
organizzato, grazie soprattutto ai contatti instaurati sia a Milano,
in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, che a Napoli,
dove anche la nostra agenzia ha potuto beneficiare del supporto
offreto dalla Camera di Commercio di Caserta. La possibilità
di poter vendere già entro i prossimi mesi una prima serie di
pacchetti-offerta non ci troverà certamente impreparati: il
nuovo portale telematico (www..Matese1.com), che, oltre al numero
verde, rappresenta il nostro primo punto di riferimento per quanti
intendano contattarci in tempo reale, è stato visitato negli
ultimi tre giorni da circa quattromila utenti. E in poco più
di u mese di attività siamo già arrivati a quota
13mila, in poco più di un mese di attività». Il
target è quello del turismo culturale ed enogastronomico.
Arte, cultura rurale, prodotti tipici, natura e paesaggio: stavolta,
insomma, si fa sul serio. Giovedì 5 Aprile 2001